Ristoranti e bar al chiuso dal primo giugno: le regole

Dal primo giugno bar e ristoranti potranno aprire anche al chiuso a pranzo e cena. L’articolo 2 del Dl 18 maggio 2021 numero 65 conferma che in zona gialla, le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, sono consentite, anche al chiuso, ma ricorda che ciò deve avvenire «nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti previsti nell’articolo 1 del decreto ( quelli che scompariranno dal 21 giugno prossimo) nonché nel rispetto dei protocolli e linee guida adottati ai sensi – si legge – dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge 16 maggio 2020, numero 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, numero 74».

 

Secondo quanto previsto, gli esercizi che effettuano attività di ristorazione al chiuso devono sottostare alle seguenti regole, valide sia a pranzo che a cena:

 

  • possibilità di rilevare la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura >37,5 °C;
  • disponibilità di prodotti per l’igienizzazione delle mani, per clienti e personale, in più punti del locale;
  • adozione di misure anti-assembramento al di fuori del locale e delle sue pertinenze;
  • privilegiare l’accesso tramite prenotazione e mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato per un periodo di 14 giorni;
  • disporre i tavoli in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale (es. conviventi);
  • favorire la consultazione online del menu tramite soluzioni digitali, oppure predisporre menu in stampa plastificata, e quindi disinfettabile dopo l’uso, oppure cartacei a perdere;
  • al termine di ogni servizio al tavolo, assicurare pulizia e disinfezione delle superfici;
  • negli esercizi che non dispongono di posti a sedere, consentire l’ingresso ad un numero limitato di clienti per volta, in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione;
  • per la consumazione al banco assicurare il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale;
  • obbligatorio mantenere aperte, a meno che le condizioni meteorologiche o altre situazioni di necessità non lo consentano, porte, finestre e vetrate;
  • la postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani.
  • favorire modalità di pagamento elettroniche, possibilmente al tavolo.
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